Una nera rabbia di poesia sul petto. (Pier Paolo Pasolini)


luglio 12, 2012, 9:03 am
Filed under: i fiori blu, le mani rosse

ti attorniano gli angeli infanti del palazzo,
senza naso, e le mani dee, le mani non custodite nelle mani
con le dita sgretolate, ad una ad una, che non possono difendere la grazia del gesto né dal tempo né dal caso.

*

lasciami i fiori sul gradino
senza acqua, senza parole, un segno di aprile,
sarà la tenerezza a farmi salire
avrò leggeri i piedi,  passo passo di neve,
arriverò da te in cristallo, quasi senza respirare.

*

stanotte reciterò il breviario della pioggia,
litanie discrete, senza gloria;
invocherò le tue ginocchia, il tuo petto,
come  da bambina, cercherò il perdono
per un peccato commesso sul momento, piccolo.

*

il mattino tortora.
il parco costeggiato.

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